Calcio

L'Aquila Calcio: 0-0 con il Città di Castello

L'Aquila Calcio delude; finisce 0-0 la partita con il Città di Castello.

Pareggio a reti bianche per L'Aquila Calcio.
Per poter vincere un Campionato, non bisogna solo vincere gli scontri diretti ed imporsi sulle grandi squadre: di certo non è mancato il cuore, ma la concentrazione necessaria per vincere con un Città di Castello, ultimo in classifica e con uno sciopero annunciato, non è stata abbastanza forte da portare a casa i tre punti. Stessa partita del girone di andata, ma non si può aspettare sempre il goal fortuito al 94′. Soffrire è giusto, ma alcune volte sarebbe giusto chiudere le partite con netto anticipo.
Ancora panchina per Nicolas Zane, che trova spazio solo nella ripresa: rientra in campo dal primo minuto Marco Mallus, mentre resta fuori per squalifica Nicola Russo. Steri si conferma un’ottima pedina da schierare. Nota di colore: squadra in campo con le maglie celebrative per i novant’anni del club aquilano.Al 3′ minuto, Arboleda crossa al centro, ma la palla viene anticipata e deviata in angolo. Sugli sviluppi del corner, la palla arriva sui piedi di Sieno, che dalla distanza tenta, ma senza trovare la porta. 7′, sono gli ospiti a farsi vedere con Iuculano dal limite, Farroni para in due tempi.
Tre minuti dopo, è La Vista a cercare la porta con un calcio di punizione che viene parato in volo da Cosimetti. 14′, L’Aquila è ancora avanti: cross di Minincleri, Sieno taglia l’area e di testa tenta di sbloccare il risultato, ma la palla scivola di poco a lato.
Si arriva al 28′ ed è Arboleda a servire Nohman, ottimo colpo di testa ma apertura troppo ampia. Rispondono gli ospiti quattro minuti dopo, con una doppia occasione di Calderini e Franzese: brivido per i padroni di casa, ma entrambe le conclusioni vengono respinte, dapprima da Farroni, poi da un difensore in maglia rossoblù.
Secondo tempo soporifero per il primo quarto d’ora, ma con il Città di Castello che inizia a prendere campo in modo sempre più importante. Al 63′, occasione per gli umbri, con un tiro cross di Macagno spostato dalla porta da Farroni e successivamente deviato in angolo. Nulla da annotare negli sviluppi. Quattro minuti dopo, è L’Aquila ad avere la possibilità di trovare la porta: Sieno mette in mezzo, esce male Cosimetti e Ranelli di testa da posizione defilata cerca di buttare dentro, ma un difensore ospite salva sulla linea.
Nessuna volontà di dichiarare L’Aquila già morta, nessuna volta di decretare la fine del campionato, ma partite come queste fanno comprendere che, forse, la mentalità non è ancora quella giusta. E questo potrebbe essere uno dei pareggi, come Trestina e Muravera, da ricordare in futuro, quando però sarà troppo tardi.
L’AQUILA CALCIO: Farroni, Pepe, Gagliardini (2′ st Ranelli), Arboleda, Mallus, Sieno (34′ st Pietrantonio), Steri, La Vista (13′ st Zane), Nohman, Minincleri, Valenti. A disp.: Salvetti, Sembroni, Pupeschi, Esposito, Lauro, Brenci. All. Massimo Morgia.
CITTÀ DI CASTELLO: Cosimetti, Boninsegni, Marconi, Iuculano, La Bua (29′ st De Toma), Pucci, Locchi, Idromela, Calderini (2′ st Macagno), Franzese (34′ st Piergentili), Kobon. A disp.: Massetti, Broccatelli, Dida, Panferov, Dacunzo, Mancinelli. All. Silvano Fiorucci.
ARBITRO: Alessio D’Amato (Siena).
ASSISTENTI: Stefano Montagnani (Salerno), Rosario Caso (Nocera Inferiore).
AMMONITI: Pietrantonio, Nohman.
ANGOLI: 9-4.
RECUPERO: 1′ pt, 4′ st.

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